DIFFERENZA TRA GDO e GDS (GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA E GRANDE DISTRIBUZIONE SPECIALIZZATA)

GDO, GDS, GD, DO, DS, Retail.

Questi termini li sentiamo solitamente quando si parla di commercio al dettaglio, ma spesso si fa fatica a capire la differenza tra ognuno di loro. Diciamo subito che la differenza principale è quella che intercorre tra GDO (Grande Distribuzione Organizzata), GDS (Grande Distribuzione Specializzata) e Retail.

Ma andiamo con ordine.

In quest’articolo, infatti, cerchermo di fare un po’ di chiarezza su questi termini, per cui leggete tutto il post fino alla fine!

Diciamo subito che questi termini, tranne ovviamente Retail, sono tutti degli acronimi, quindi vediamo subito il loro significato:

  • GDO: Grande Distribuzione Organizzata;
  • GDS: Grande Distribuzione Specializzata;
  • GD: Grande Distribuzione;
  • DO: Distribuzione Organizzata;
  • DS: Distribuzione Specializzata.

Ora andremo a esaminare questi termini uno per uno, mettendo anche e, soprattutto, in evidenza le differenze tra ognuno di loro.

GDO: GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA

La GDO è il moderno sistema di vendita al dettaglio di prodotti di vario genere a libero servizio. Questo termine viene comunemente utilizzato per indicare un insieme di punti vendita organizzati su grandi superfici che fanno parte di un’organizzazione a livello più alto che li gestisce attraverso le proprie insegne commerciali.

La concorrenza è basata principalmente sulla riduzione dei costi della logistica, attraverso centri distributivi propri, e sulla creazione di economie di scala che permettono di abbassare notevolente i prezzi.

Esempi di aziende che operano nella GDO in Italia sono: Eurospin, Lidl, Esselunga.

La GDO si compone di:

  • GD: Grande Distribuzione;
  • DO: Distribuzione Organizzata.

GD: GRANDE DISTRIBUZIONE

La GD (Grande Distribuzione) è costuita da aziende che riuniscono sotto la propria insegna un certo numero di punti vendita, solitamente su superfici di vendita medio – grandi. Esempi di operatori della GD sono: Lidl, Carrefour, Esselunga, Auchan, Eurospin.

DO: DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA

La DO (Distribuzione Organizzata) vede l’aggregazione di piccoli soggetti (punti vendita indipendenti l’uno dall’altro), che si associano per aumentare il loro potere contrattuale creando dei consorzi o gruppi d’acquisto. Questi soggetti indipendenti tra di loro agiscono sotto un’unica insegna e vengono coordinati da una sede centrale. Esempi di operatori della DO sono: Conad, Sigma, Sisa, Despar.

La GDO, in definitiva, indica l’insieme di queste due forme, ma anche la tendenza delle due a integrarsi attraverso accordi commerciali.

DS: DISTRIBUZIONE SPECIALIZZATA

La DS (Distribuzione Specializzata) prevede l’associazione di svariati punti vendita indipendenti tra di loro sotto un’unica insegna, ma in questo caso, a differenza della DO, i punti vendita della DS sono specializzati in un unico settore, ad esempio l’elettronica, il fai da te, i prodotti biologici.

GDS: GRANDE DISTRIBUZIONE SPECIALIZZATA

Come nel caso precedente, la GDS indica l’unione tra GD e DS e la loro integrazione. Esempi di operatori della GDS sono: Unieuro, Bricofer, Mediaworld.

RETAIL

Retail è il termine inglese per indicare genericamente il commercio al dettaglio e indica la vendita dei prodotti al consumatore finale in punti vendita di piccole – medie superfici. Quindi il Retail è l’ultimo anello della catena distributiva.

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Foto: bricoliamo.com

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